Polaris in Val Grana e Val Maira

Polaris e il Consorzio per i Servizi Socio Assistenziali delle Valli Grana e Maira promuovono un progetto su attività riparative e di prevenzione sul tema della giustizia minorile che mette al centro l’importanza della rete di professionisti e delle comunità.

Gli interventi dedicati si articolano in 3 aree:

1. ATTIVITA RIPARATIVA E PENALE

Ovvero le diverse azioni messe in atto al fine di riattivare e potenziare una rete di lavoro, collaborazioni e nuove partnership intorno alle problematiche della giustizia minorile. Nel dettaglio:

  • Mantenimento e potenziamento dei contatti con l’Ufficio dei Servizi Sociali per i minorenni di Torino del Ministero di Grazia e Giustizia.
  • Riorganizzazione interna con eventuale individuazione di un’Assistente Sociale come coordinatrice del progetto.
  • Conservazione dell’attenzione sul tema e delle risorse costanti anche in momenti meno operativi del progetto
  • Promozione di azioni volte all’informazione, alla sensibilizzazione e all’accompagnamento e al supporto educativo gli elementi di rischio di disagio individuale

 

2. ATTIVITÀ DI PREVENZIONE

L’attività di prevenzione non si rivolge solamente a una popolazione a rischio, ma può essere aperta a tutta la comunità. Prevenire non significa mettere insieme categorie specifiche di soggetti considerati “a rischio” ma rivolgersi a tutta la comunità e favorire l’attivazione di nuove risorse e interventi sul territorio. Ad esempio:

  • Il potenziamento delle attività sul territorio di Dronero in collaborazione con la Parrocchia;
  • lo sviluppo di un modello di progettazione partecipata con i beneficiari dei servizi o attività;
  • il ripristino e potenziamento dell’attività di educativa di strada, precedentemente interrotta, con particolare attenzione alle fasce più deboli;
  • il potenziamento del doposcuola di Dronero gestito dagli enti pubblici del servizio territoriale in collaborazione con il volontariato;
  • mplementazione di nuove attività a favore dei minori in collaborazione con i Centri Famiglie del territorio;
  • Collaborazione con i due importanti poli formativi presenti sul territorio (AFP e ISTITUTO ALBERGHIERO), coinvolgendo inizialmente i soli insegnanti per poi implementare iniziative per studenti